Pictures on the wall
In each house there are paintings hanging on the walls. They speak so precisely of us that we sometimes marvel, entering searched homes, at works of no value hanging on those walls. Objects without history, ungracefull, placed there to fill a void, to furnish it, and instead that end up showing the emptiness of those who live in that house.
You do not need a lot of money for a good work of art. The beauty of a painting, its "personality", it is not always given by market value. Sometimes they coincide, sometimes not: the two roads, the aesthetics and the market, are even more far-removed, following each different paths. That we can freely travel trusting on one's culture and sensitivity.
I quadri alle pareti
Alle pareti di ogni casa sono esposti dei quadri. Essi parlano tanto precisamente di noi che a volte stupisce, entrando in ricercate abitazioni, vedere appesi a quelle opere di nessun valore; oggetti senza storia, messi lì senza cura a ricoprire un vuoto, ad arredarlo, e che invece solo finiscono per mostrare tutto il vuoto di chi li ha scelti.
Ed è strano questo atteggiamento - peraltro assai diffuso - verso un oggetto, il quadro d'arte, assai indicativo della cultura, della personalità, dell'humus vorrei dire, di chi quelle stanze abita. Mentre per altri oggetti d'arredamento si è disposti a spendere tempo e attenzioni, verso questo, così rappresentativo, ben poco si è disposti a concedere.
Non occorrono cifre esorbitanti per possedere una buona opera d'arte. La bellezza di un quadro, la sua "personalità", la sua storia, non sempre è data dal valore di mercato. A volte esse coincidono, a volte no: le due strade, dell'estetica e del mercato, si sono ancora più allontanate, seguendo, ognuna, percorsi diversi ognuno dei quali procede secondo regole e parametri particolari, che non sono gli stessi. Percorsi che si può scegliere entrambi di percorrere in libertà, cercando la soddisfazione della propria anima, fidando, a ragione, più che su improbabili calcoli e previsioni, sulla propria cultura - parola in disuso e per questo preziosa più che mai - gusto e sensibilità.
Lontananza dell'io (