Una breve storia

Arturo Lini è nato a Volterra nel 1948. Successivamente la famiglia si sposta in Versilia, dove vive fino alla metà degli anni Settanta quando si trasferisce a Firenze, residenza che nel tempo sempre alternerà con l'attuale in Versilia. Ha partecipato ai climi e ai sogni della poesia sperimentale pubblicando le raccolte La realtà è un colore (Viareggio 1976) a cui sono seguite Opera Prima, (Milano 1983) Appena Stella, (Firenze 1998) Il sogno del poeta (Viareggio 2009). Agli inizi degli anni Ottanta partecipa alle ricerche verbo-formali della poesia visiva all'interno di un personale linguaggio visuale che continuerà, fino a oggi, in composizioni fatte di parole e colori, segni pittografici e forme simboliche, in un personalissimo percorso: dalla poesia visiva alle partiture pittoriche, dalle composizioni digitali fino ai recenti assemblage, sempre mantenendo in ogni sua espressione uno stesso inconfondibile stile.

Ha partecipato a mostre e rassegne d'arte nazionali e internazionali, ad antologie e cataloghi d'arte tra i quali:
Trame della parola, la nuova poesia anni ‘80, a cura di Giacomucci Ubaldo, ed. Tracce, Pescara, 1985. 
Storia dell'arte Italiana del '900. Generazione anni Quaranta. Giorgio Di Genova, Bora Edizioni, Bologna, 2009. 
Visual Poetry in Europe, a cura di Sarenco, Luciano Benetton, Jan De Vree. Fondazione Benetton, Treviso, 2016

Recenti attività espositive

2018
Gallerie delle Prigioni, Treviso, 12/12/2018 - 7/4/2019. Poetic Boom Boom. Mostra inserita nel progetto Imago Mundi, a cura Fondazione Benetton.
Officine Garibaldi, Pisa, 20/12/2018 - 22/1/2019. Cravatta, che passione! A cura di Filippo Lotti e Nicola Micieli.
Archimuseo Adriano Accattino, Ivrea (TO), 24/3 - 10/6. Forme e Transforme. Esposizione internazionale di poesia visiva e asemic writing, a cura di Adriano Accattino, Francesco Aprile, Cristiano Caggiula. In collaborazione con la rivista Utsanga.

 

Contact

Arturo Lini