Assemblage

Assemblage

Nell'estate 2012 passeggiavo sulla riva della più bella delle spiagge viareggine: la Lecciona, lembo di sabbia ancora, e miracolosamente, al suo stato naturale, tra Viareggio e Torre del Lago. Rimasta libera e senza alcun tipo di attrezzatura turistica la riva era occupata da legni, tronchi e rami di alberi, e un'infinità di oggetti che qui il mare aveva portato nella stagione invernale. Come altre volte guardavo la bellezza di quegli oggetti: scheletri bruciati dal sole, dal vento. I colori che il tempo aveva su quelle secche pelli steso, dove scure dove invece biancastre per l'azione delle acque salate. E all'improvviso un'idea: di usare quei materiali nel mio lavoro.
 
Nascono così - nella scia e nell'alveo dei Simboli dei quali conservano la vocazione simbolica - le attuali composizioni, TriadiOggetti rituali, gli OracoliVolterra, opere caratterizzate dalla eterogeneità dei mezzi espressivi e dei materiali usati: elementi naturali, legni, inserti di metallo, oggetti levigati e consunti dal tempo che combinandosi ai colori acrilici, smalti, terre, danno vita a ieratici assemblaggi, rituali composizioni, contemporanee stele o specchi di lontane divinità.