Fortino - Forte dei Marmi

Dal 22 dicembre 2018 al 5 maggio 2019. “Marino Marini, segno e colore nell’opera grafica” è il titolo della mostra organizzata dall’assessorato alla cultura e turismo del Comune di Forte dei Marmi, in collaborazione con la Fondazione Villa che verrà inaugurata sabato 22 dicembre alle 17.00 al Fortino. L’esposizione, che rimarrà visibile fino al 5 maggio, presenta cinquantatré incisioni e litografie, realizzate nell’arco di trent’anni, a testimonianza della ricca produzione dell’artista, oltre ad un’importante scultura. Le opere allestite al Fortino rappresentano i sorprendenti risultati che Marini riuscì a raggiungere con la nuova tecnica della litografia, dal lui sperimentata per la prima volta in Svizzera durante gli anni della Seconda Guerra Mondiale.

“Forte dei Marmi in questo modo intende rendere omaggio - dichiara il vice- sindaco e assessore alla cultura e turismo Graziella Polacci -   non solo a uno dei più importanti rappresentanti dell’arte italiana del Novecento, maestro delle forme eleganti e stilizzate, ma anche ricambiare l'amore che il grande artista ebbe per il nostro territorio”.

Marini frequentò intensamente Forte dei Marmi anche prima della guerra, tanto da voler metterci radici negli anni a venire.  Era il posto degli artisti, vicino alle cave di Marmo e luogo deputato insieme alla vicina Pietrasanta alla lavorazione della scultura, sia in materiali lapidei che in bronzo.
Nei primi anni Cinquanta, infatti, dopo i successi negli Stati Uniti, ebbe finalmente il denaro per progettare e costruire una villa, che fosse anche studio e laboratorio estivo. In Via Raffaelli, realizzò una struttura molto semplice in stile moderno, con una dependance utilizzata come studio e come accoglienza per gli ospiti.

Da quegli anni, fino alla morte nell’agosto 1980, avvenuta a Viareggio, dove da ultimo abitava, Marino trascorse le intere estati al Forte. La mattina era solito andare in bicicletta al bagno Piero dove incontrava gli amici e il pomeriggio lavorava alle sue sculture, aiutato dal suo assistente giapponese Kengiro Azuma. Sono nati  al Forte alcuni dei suoi capolavori.
Orario. La mostra sarà aperta fino al 5 maggio con i seguenti orari:
dal lunedì alla domenica dalle 10.00 alle 12.00 dalle 16.00 alle 19.00
Da 7 gennaio apertura: mercoledì, venerdì, sabato e domenica, dalle 10.00 alle 12.00 dalle 16.00 alle 19.00 .
Biglietto 5 euro. Gratuito per residenti e ragazzi fino ai 14 anni.
Per informazioni: Ufficio informazioni turistiche (tel: 0584 280292 -253)