Poesie Visuali All'inizio degli anni Ottanta mi sono avvicinato alla Poesia visiva, così come si era costituita nelle opere e teorie del gruppo fiorentino di Miccini e Pignotti. Nel tempo quei primi interessi si sono costituiti parte fondamentale del mio lavoro: dalla Poesia visiva all'Asemic writing, in un viaggio ancora oggi ricco di fascino, sempre privilegiando un'opera attenta ai valori formali e plastici quanto agli echi comunicativi della parola.

 

Simboli e AssemblageVerso la metà degli anni Novanta sono arrivato a quelle superfici che caratterizzano l'attuale lavoro, inscrivibile nell'orizzonte della pittura, nella sua storia ed evoluzione, ma da questa diviso da un sentimento di fondo: quello di dare vita a un "oggetto" più che a un "luogo che rappresenti qualcos'altro": sentimento più visibile nei lavori di questi ultimi anni, ottenuti attraverso l'assemblage e ispirati a un'arte primitiva, intessuta di echi religiosi e simbolici.

 

Nero Privato Un quadrato nero, che a volte ospita lo stesso titolo dell'opera, cioè Nero Privato, posto all'interno di più ampio nero che invade l'intera superficie del quadro. Forse l'elaborazione e la rappresentazione visiva di un particolare momento della mia vita, uno stato d'animo che ha avuto corso intorno alla fine degli anni Ottanta e che finiva per sciogliersi in quei neri, quasi a voler in quelli esorcizzare il mio malessere.
 

Paesaggi Questi paesaggi, sorti verso la fine degli anni Ottanta, non sono da intendersi come una osservazione e tratteggio del reale quanto la rappresentazione di un luogo esistenziale, mentale: un riflesso o una proiezione del proprio essere. Una regione dell'io più che del territorio. Le superfici sono divise in più parti, una specie di griglia con una scritta nella parte superiore che l'attraversa, mentre la metà inferiore vibra di colori. 

 

Altre Opere In questa sezione presento alcuni eventi e progetti svolti nel tempo e caratterizzati dall'interazione di diversi codici espressivi. Insieme a un collegamento a un sito, Poesianet, dove presento poesie digitali, cioè fatte e usufruibili attraverso un pc. Nell'immagine a lato la foto che, insieme ad altre quattro, andava a comporre una di queste esposizioni alla Galleria-libreria Derbylius di Milano.

 

Opere letterarie Qui ci sono alcuni libri nel tempo pubblicati. Da Opera Prima, raccolta di poesie pubblicata nel 1983 per l'editore Miano di Milano, ad Appena Stella del 1998. Più alcuni volumi dedicati all'ambiente versiliese, in collaborazione con la casa editrice Caleidoscopio, di Massarosa (LU)